Il viaggio nel tempo dei giovani custodi della Laguna a The Home of The Human Safety Net
C’è un luogo, nel salotto a cielo aperto di Piazza San Marco, dove il tempo non scorre in linea retta. Si tratta di The Home of The Human Safety Net, uno spazio di cura, incontro e visioni. Infatti, questo social innovation hub coinvolge il pubblico in attività di citizen science tramite il programma Involved! InnovationLab for Sustainable Change Makers. Nello specifico, si tratta di un living lab con ambienti progettati per favorire l’incontro tra i visitatori. Inoltre, la sua programmazione si inserisce nel Piano nazionale dei musei dei futuri, tra ReadingLab, Workshop e la rassegna MovieLab ad ottobre.
Tra novembre 2025 e gennaio 2026, nelle stanze affacciate sulla Basilica, un gruppo di studenti e cittadini ha vissuto un’esperienza laboratoriale unica. Per tre pomeriggi, infatti, hanno smesso di guardare l’orologio. Tuttavia, l’obiettivo non era fuggire dal presente, ma imparare ad abitarlo. Il percorso che ho ideato con Baba Jaga – Casa delle Meraviglie si chiama Futures Perspectives Lab. Pertanto, come AmoVenezia_ProjectLAB, lo raccontiamo nella sezione Diario della Bellezza Lagunare > workshop percorsi umani. Per questa ragione, lo riteniamo un tassello prezioso dell’infrastruttura sociale residente, creata da persone che scelgono di allenare la comunità.
Cos’è il Futures Perspectives Lab
In particolare, il percorso si articola in tre incontri laboratoriali da tre ore ciascuno. Nasce per allenare un ampio ventaglio di valori: bellezza, curiosità, creatività, gentilezza e intelligenza relazionale. Inoltre, questi principi sono coerenti con la mostra A World of Potential e con la Futures Literacy dell’UNESCO. Infatti, attraverso debate, analisi di testi, giochi di scenario e dinamiche di co-creazione, i partecipanti hanno esplorato sia i futuri personali sia quelli collettivi.
Visioni del passato: la cartolina al bambino che eravamo
Il viaggio comincia voltandosi indietro. Infatti, nel primo incontro intitolato Visioni del passato, i ragazzi hanno scelto un’immagine per scrivere una cartolina. Di conseguenza, il messaggio era indirizzato al proprio sé più giovane, alimentando il pensiero retrospettivo.
Certamente, è un gesto semplice e dirompente. Serve infatti a riconoscere che abbiamo già attraversato il cambiamento trovando le giuste risorse. In questa tappa, quindi, perseveranza e antifragilità diventano strumenti concreti per ridurre l’ansia e ricostruire fiducia. Allo stesso modo, il laboratorio ha svelato i meccanismi con cui la mente costruisce vicoli ciechi. Quindi, se il passato è una cassetta degli attrezzi, il futuro smette di essere una minaccia.
Salto nel futuro: il villaggio che ancora non existe
Successivamente, nel secondo incontro la stanza è diventata un altro luogo e un altro tempo. Infatti, con The Village, un gioco di scenario popolato da archetipi, i partecipanti hanno costruito il villaggio dei futuri. Lo hanno fatto usando il corpo e non solo la testa, partendo da domande aperte.
Qui il Futures Perspectives Lab rivela la sua natura politica e poetica. Infatti, esplorare scenari partendo dalle relazioni insegna ai giovani a scegliere il proprio posto nei mondi di domani. Di conseguenza, curiosità, creatività e speranza diventano muscoli allenati con il movimento e con l’incontro dell’archetipo.
Ritorno al presente: sognare con le mani
Inoltre, l’ultimo incontro del 22 gennaio ci riporta a oggi, perché i semi dei futuri risiedono nel presente. Di conseguenza, i partecipanti si sono immersi nell’oggi con uno sguardo più ampio, pronti a coltivare prudenza e capacità decisionale.
“Non si chiede di pensare cosa cominciare a realizzare per orientarsi ai futuri esplorati, ma di sognarli con le mani: il thick thinking si incontra con il thick present.”
Progettare con i mattoncini LEGO e la poesia
Attraverso gli artefatti LEGO, le visioni si sono trasformate in design speculativo e azioni concrete per la comunità. Infine, il percorso si è chiuso con un componimento poetico in musica. Infatti, la parola detta ad alta voce unisce le persone e completa l’esperienza condivisa.
Un cantiere aperto per la comunità lagunare
Come AmoVenezia_ProjectLAB, crediamo fermamente che la Laguna abbia bisogno di immaginazione allenata e coltivata. Per questo motivo, il futuro di questo fragile ecosistema si prova e si gioca nelle stanze dove i più giovani imparano a non avere paura del domani.
In conclusione, il Futures Perspectives Lab è un HUB di futuri possibili. Si trova infatti dentro la Casa di The Home of The Human Safety Net. Si tratta di un metodo replicabile che merita di attraversare le comunità educanti del territorio.
Per ripercorrere l’iniziativa, vi invitiamo a consultare la pagina ufficiale di The Home of The Human Safety Net. Inoltre, vi consigliamo le notizie della sezione workshop percorsi umani per scoprire le nostre prossime attività. Infatti, c’è ancora tutto il tempo per costruire le risposte insieme: una cartolina, un villaggio e un mattoncino LEGO alla volta.
L’Autore dell’articolo “RITORNO al PRESENTE”
Mario Cusmai
Mario Cusmai — Futurista ed esperto di Futures Literacy (competenza chiave riconosciuta dall’UNESCO), possiede un Master di II livello in Previsione Sociale ed è Dottore in Scienze dell’Educazione degli Adulti. Facilitatore certificato LEGO® SERIOUS PLAY®, MTa® experiential learning e Kaospilot Master Archer.
Dal 2006 è attivo presso l’INAPP (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche), dove cura attività di ricerca per l’innovazione delle metodologie didattiche esperienziali nell’ambito del lifelong learning. Autore di saggi e pubblicazioni scientifiche su apprendimento di rete, gioco, narrazione e Futures Studies, collabora con la Fondazione Italiana Studi di Futuro (fondata dal Prof. Roberto Poli).
Già social innovation designer per oltre un decennio presso il Laboratorio di I-learning e Digital Storylearning dell’Università Roma Tre (Prof. A. Quagliata), ricopre oggi il ruolo di Direttore del Dipartimento Foresight e Futures Literacy per il CIAPE (Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente) ed è Ambasciatore di Bellezza nell’educazione.
Note di Regia & Crediti
Testo: Mario Cusmai con Mirco Basso
Ideatore, AmoVenezia_ProjectLAB | Laboratorio diffuso della Laguna di Venezia
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