• dal Diario della Bellezza Lagunare: l’Evento di domani sera
“A Refugee’s Guide to Rome”: Un’Eneide contemporanea a Palazzo Donà dalle Rose
Venerdì 14 Agosto 2026, la Fondazione Donà dalle Rose ospita la proiezione speciale del pluripremiato docufilm di Ted Efremoff, con la presentazione a cura di Matteo Poletti e la presenza del regista.
Scheda Evento
Titolo evento: Proiezione speciale del docufilm “A Refugee’s Guide to Rome” (Una guida di Roma per rifugiati)
Data:
Orario: Ore 20:30
Luogo: Palazzo Donà dalle Rose — Cannaregio 5038, Venezia
A cura di: Matteo Poletti
Screening: Tristan Szabo Culbert
Promotori: Fondazione Donà dalle Rose, (M.)iss(P.)roduction Art Events & Rosa Mundi Art
Programma: Proiezione del film (durata 1h 09m), incontro/riflessione con il regista Ted Efremoff e brindisi finale.
L’Articolo
Venezia, città d’acqua e da sempre crocevia di popoli, culture e diaspore, si fa teatro di una riflessione profonda sul tema dell’accoglienza, del viaggio e della riscoperta dell’umanità.
In occasione degli eventi legati alla 61ª Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, la Fondazione Donà dalle Rose presenta una serata speciale dedicata al grande cinema documentario d’impegno civile: la proiezione di “A Refugee’s Guide to Rome” (2025) del regista e artista interdisciplinare americano Ted Efremoff.
L’iniziativa, presentata e curata da Matteo Poletti, vedrà la partecipazione straordinaria dell’autore in sala per un dialogo aperto con il pubblico al termine della visione.
Un’Eneide dei nostri giorni
Il docufilm ripercorre la storia vera di Joseph, attivista politico per i diritti civili e LGBT fuggito dalla Sierra Leone a causa delle violente persecuzioni subite nel suo Paese d’origine. Attraverso il suo sguardo schietto e profondamente umano, la pellicola documenta le tappe drammatiche del suo viaggio: dai soprusi delle organizzazioni di trafficanti in Africa alle insidie della traversata del Mediterraneo, fino all’arrivo nella Capitale.
A Roma, Joseph si trasforma in una vera e propria guida spirituale e punto di riferimento per altri profughi alla ricerca di asilo, lavoro e riscatto umano. Il suo percorso traccia un parallelo colpo su colpo con il mito di Enea — il profugo troiano in fuga dalla guerra che, attraversando maree e traversie, giunse nel Lazio diventando il leggendario fondatore di Roma.
Come ricordano le parole toccanti dello stesso protagonista:
«A volte dobbiamo imparare a non fermarci all’aspetto esteriore, ma a vedere l’interiorità di una persona. Se impariamo a guardare dentro, non si parlerà più di colore della pelle, di nazionalità o di genere. Vedremo soltanto esseri umani… Ci rispetteremo a vicenda e potremo dire all’altro: “Amico, svegliati e vai avanti”.»
Il successo internazionale e la figura di Ted Efremoff
Con oltre 26 riconoscimenti e la selezione in più di 30 festival internazionali (tra cui London Movie Awards, Rome World Cinema Fest, Vienna International Film Competition e Paris Film Awards), A Refugee’s Guide to Rome ha riscosso uno straordinario plauso di critica.
Il regista Ted Efremoff, la cui ricerca artistica spazia dalla performance alla videoarte e all’intervento sociale, riesce a trasformare la narrazione della crisi migratoria in una parabola universale sulla creatività e la resilienza umana.
Programma della serata
- Ore 20:30 – Introduzione e presentazione dell’evento a cura di Matteo Poletti.
- A seguire – Proiezione del docufilm “A Refugee’s Guide to Rome” (durata: 69 minuti).
- Incontro con l’autore – Dibattito e momento di confronto aperto con il regista Ted Efremoff.
- Brindisi finale nel cortile e negli spazi storici di Palazzo Donà dalle Rose.
Approfondimento & Scheda Tecnica
Sinossi Estesa
Un’Eneide contemporanea quella del protagonista del film Joseph, novello Enea che guida i suoi compagni rifugiati attraverso la Città Eterna, raccontando storie di sfollamento, di fuga, d’esilio, ma anche della viva speranza di un’agognata integrazione possibile attraverso la ricerca di una casa, di un lavoro, di relazioni umane che possano finalmente riscattare dallo sradicamento subìto di una diaspora forzata e traumatica che affligge la condizione sociale di ogni profugo e rifugiato.
Questo docufilm descrive dettagliatamente i suoi strazianti incontri con altri rifugiati per i quali ben presto diventa una sorta di guida spirituale nella loro inesausta ricerca di un posto ospitale in cui poter finalmente ricominciare a vivere. Il periplo di Joseph è costellato di pericoli mortali ma sorretto da una fede incrollabile. La sua incredibile storia sembra ripercorrere l’antico viaggio di Enea, rifugiato dalla guerra di Troia che sopravvisse al proprio travagliato viaggio terreno ed ultraterreno verso la libertà, diventando il mitico fondatore di Roma come narra l’Eneide di Virgilio.
Produttore, Regista, Montatore: Ted Efremoff
Fotografia: Ted Efremoff, Emilio Suraci, Joseph Peters
Premi e Riconoscimenti Internazionali
London Movie Awards (Londra): Miglior documentario, Miglior montaggio, Premio d’oro: Produttore, Premio d’oro: Fotografia, Premio d’argento: Regista.
Concorso Cinematografico Internazionale Vienna: Miglior documentario, Miglior produttore.
Roma Prisma Film Awards & Roma Cinema Fest: Miglior documentario.
Ponza Film Awards: Miglior lungometraggio, Migliore fotografia, Miglior regista.
Tamizhagam International Film Festival: Miglior documentario, Miglior regista / lungometraggio, Migliore fotografia, Miglior montatore, Miglior produttore.
White Vulture Film Festival (USA): Miglior lungometraggio statunitense, Miglior sound design.
Altri festival: Paris Film Awards, Los Angeles Film Awards, Dubai Film Week, Athens International Monthly Art Film Festival, Kuumba Film Festival, Golden Bridge Istanbul Film Festival, The North Film Festival (Stoccolma).
Biografia del Regista: Ted Efremoff
Ted Efremoff è un artista interdisciplinare di origine russa che vive negli Stati Uniti e si dedica a forme espressive quali il cinema, la video arte, l’arte di intervento sociale, la performance e l’arte ambientale. Il suo lavoro esplora i vincoli culturali, ambientali e personali radicati nelle strutture di potere dominanti. Le opere di Efremoff sono state esposte, tra l’altro, presso l’Associazione Culturale Spiazzi a Venezia, al Philadelphia Museum of American Art negli Stati Uniti, al Museo Nazionale di Gongju in Corea del Sud e alla Biennale di Land Art di Kjerringøy in Norvegia.
«Il mio lavoro affronta tematiche quali lo sfollamento, l’emarginazione e l’integrazione. Va oltre l’analisi delle società umane per estendersi all’influenza che gli esseri umani esercitano sulla natura. Ritengo che la creatività umana non sia legata esclusivamente all’arte, ma anche alle attività quotidiane che intrecciano ogni aspetto delle nostre vite.» — Ted Efremoff
Trailer Ufficiale
Guarda il trailer su YouTube:
Note di Regia & Crediti
Testo: Mirco Basso
Ideatore, AmoVenezia_ProjectLAB | Laboratorio diffuso della Laguna di Venezia
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